locandina I sogni dell'oca

I sogni dell’oca

Il Laboratorio Espressivo: Un Percorso Creativo in Video

Il Laboratorio Espressivo è un’esperienza di gruppo rivolta ai frequentanti del Centro dell’Associazione Volontaria Arcobaleno. Il percorso, di carattere creativo ed espressivo, è guidato da tre conduttori: Francesca Bagnoli, Francesco Angelino e Cesare Ariano.
L’attività si svolge con cadenza settimanale attraverso incontri di due ore e prevede la realizzazione di una sceneggiatura, seguita dalla messa in scena e culminante nella produzione di un video. Il montaggio finale è curato da una professionista del settore.

Fino ad oggi, il Laboratorio ha realizzato tre video: Pinocchio (2009-2012), Gent de Milàn (2016-2017) e Pierina e il lupo (2018-2019).

I SOGNI DELL’OCA è l’ultimo video prodotto, frutto del lavoro del laboratorio che si è svolto dall’ottobre 2022 al maggio 2024.

Come è nata l’idea

L’ispirazione per il progetto è arrivata dalla visita alla Collezione Bertarelli del Castello Sforzesco, in particolare dalla mostra Carte da gioco, Giochi di carte. Osservando diverse versioni del gioco dell’oca, ci siamo resi conto di quanto fosse interessante l’idea di un gioco dell’oca animato da piccole sceneggiature. Così, abbiamo deciso di trasformarlo in un progetto creativo.

Per stimolare la partecipazione del gruppo, abbiamo chiesto a ciascun componente di condividere il proprio genere cinematografico preferito e, successivamente, il film che meglio rappresentasse quel genere. Gradualmente, abbiamo identificato i generi più rappresentativi – western, musical, fantasy, storico e comico – e li abbiamo alternati a brani musicali, immaginazioni e filastrocche.

L’idea di base è quella di immaginare un’oca che, addormentandosi, inizia a sognare. Ogni sogno diventa una nuova e originale immaginazione. Questo è il filo conduttore che ha unito tutto il progetto. Ogni casella del gioco, e ogni lancio del dado, corrisponde a un frammento recitato, creando una narrazione visionaria e divertita.

Il processo creativo è stato arricchito dalla scelta dei costumi, dei trucchi e degli espedienti scenografici. Infine tutte le varie fasi del progetto – ideazione, messa in scena e riprese – sono state valorizzate dal prezioso contributo di Arianna Grandi, montatrice professionista che ci ha seguito con affetto fin dalle nostre prime esperienze.

Come sempre, si è trattato di un lavoro corale, dove ciascuno ha avuto l’opportunità di esprimersi secondo le proprie risorse e capacità in un contesto non performante e non giudicante.

Pierino e il Lupo copert_DVD BOZZA

Pierina e il lupo

“Pierina e il lupo” è una nuova tappa di un percorso avviato con “Zi’ Dima l’abbiamo fatto tutti” e “Pinocchio” e che dallo scorso anno con “Gent de Milan”, gode del contributo del Municipio2. L’attività del laboratorio si è tenuta con il gruppo di ospiti di Associazione Volontaria Arcobaleno-Centro Salesiano ed è stata condotta da Francesca Bagnoli. Quest’anno è stato scelto  come testo di riferimento la fiaba musicale del compositore Sergej Prokovief. Il lavoro di drammatizzazione, supportato dalla rinnovata partecipazione di Cesare Ariano e Giuseppe Paganini componenti del Gruppo Amici del Teatro, si è concentrato sull’osservazione dei tratti dei vari personaggi, delle loro emozioni e delle reazioni conseguenti alla vicenda narrata. Si è cercato di rendere visibile e comunicabile ogni passaggio del racconto attraverso l’espressività del corpo con posture e mimica del volto. Tutto ciò ha consentito di sperimentare altre forme espressive per la messinscena della storia: con il prezioso contributo di Francesco Mereu, fotografo, abbiamo utilizzato il palco del Ridotto Sales che è diventato lo scenario del nostro set di pose. Infine il montaggio, anche quest’anno realizzato dall’operatrice video Arianna Grandi, come nelle realizzazioni video precedenti ha avuto un valore molto importante perché restituisce al gruppo dei partecipanti la buona riuscita del loro impegno interpretativo e in questo caso lo stupore delle molteplici possibilità della post produzione.

 

Gent de Milan

“Gent de Milan è  un testo teatrale ideato dai partecipanti del Laboratorio Espressivo: il cortile di una casa di ringhiera è il luogo dove s’incrociano le vicende quotidiane degli abitanti. Dentro a questa semplice cornice ciascuno ha costruito il proprio personaggio e si è raccontata una sorta di commedia degli equivoci. Anche questa volta abbiamo utilizzato le video riprese girando però sul palcoscenico del Teatro Ridotto Sales.

Essere sul palco ha reso particolare e molto intenso il lavoro come anche la partecipazione di tre componenti del Gruppo Amici del Teatro che ha rinforzato l’aspetto teatrale. Le riprese e il montaggio sono state affidate ad un’operatrice che ha reso il lavoro più evoluto tecnicamente.

Un’esperienza ricca che ha consentito a tutti, anche a coloro che non hanno recitato, di essere parte della messinscena attraverso la partecipazione a tutte le fasi di creazione: dagli esercizi preparatori all’ideazione delle battute, dalle scenografie agli oggetti di scena fino alle riprese effettuate in teatro.